report di sostenibilità liquigas 2019

Report di Sostenibilità 2019

Gli obiettivi europei e nazionali

Gli obiettivi del Green Deal europeo e il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima a livello italiano guidano anche le nostre scelte.

zefferi

Marcello Zefferi

Direttore Sales and Marketing

"Sappiamo che GPL e GNL rappresentano una risorsa rilevante per la transizione energetica in molteplici settori - dal domestico all'industriale - permettendo una riduzione delle emissioni climalteranti e inquinanti rispetto ai tradizionali combustibili fossili."

Il contesto in cui operiamo

Gli obiettivi del Green Deal europeo e il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima a livello italiano guidano i percorsi e l’agire di tutte le organizzazioni, anche quelli del Gruppo SHV Energy.

In relazione a queste direttive, anche noi di Liquigas possiamo dare il nostro contributo.

Green Deal Europeo

Il percorso per il raggiungimento della neutralità climatica dell’UE entro il 2050.

  • Ristrutturare gli EDIFICI per aiutare le persone a ridurre le bollette e il consumo di energia
  • Sostenere l’INDUSTRIA per innovare e diventare leader mondiali nell’economia verde
  • Introdurre forme di MOBILITÀ privata e pubblica più pulite, più economiche e più sane
  • Progressiva decarbonizzazione del settore ENERGETICO

Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima

 È il Piano dell’Italia per raggiungere al 2030 gli obiettivi di efficienza e sicurezza energetica: utilizzo di fonti rinnovabili e mercato unico dell’energia e competitività definiti dell’UE.

  • 30% di energia da fonti energetiche rinnovabili
  • - 43% di consumo energetico
  • - 43% di emissioni gas serra per i settori ETS e -33% per i settori non ETS

Nota: per settori ETS si intendono le industrie energetiche, i settori industriali energivori e l’aviazione, mentre i non ETS corrispondono ai settori trasporti, residenziale, terziario, industria non ricadente nel settore ETS, agricoltura e rifiuti.

Nota: per settori ETS si intendono le industrie energetiche, i settori industriali energivori e l’aviazione, mentre i non ETS corrispondono ai settori trasporti, residenziale, terziario, industria non ricadente nel settore ETS, agricoltura e rifiuti.

La qualità dell'aria in Italia

Clima, ambiente e qualità dell’aria rappresentano temi che alimentano il dibattito mondiale e coinvolgono i governi di tutte le nazioni. In Italia, la qualità dell’aria diminuisce in quelle zone caratterizzate da un’alta produttività e industrializzazione, come rappresentato nella mappa, che esprime il superamento del valore limite giornaliero previsto per il PM10 (50 μg/m3) e il superamento del valore limite annuo previsto per NO2 (40 μg/m3): in rosso le aree maggiormente inquinate, come da elaborazione dai dati ISTAT-BES 2017.

obiettivi europei e nazionali

In Liquigas, la salvaguardia dell’aria che respiriamo è un asset fondamentale: nei territori caratterizzati da una grande attività produttiva e un’alta densità abitativa dobbiamo agire con più efficacia per ridurre l’impatto dei combustibili fossili.