le regioni cambiano il passo

Report di Sostenibilità 2020

Gli sviluppi della normativa

2009

La Direttiva europea n. 28 del 2009 per la promozione delle fonti energetiche rinnovabili (RED I) determina l’inclusione del biogas-bio-metano tra i combustibili alternativi che devono essere miscelati e utilizzati nei trasporti.

2014-2016

La Direttiva 2014/94/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi (DAFI) è stata recepita nell’ordinamento italiano con il D.Lgs. 16 dicembre 2016, n.257, con il fine di ridurre al mi- nimo la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore dei trasporti. Il Decreto Legislativo prevede in particolare l’ampliamento del numero di stazioni di servizio che erogano metano.

2018

Il Decreto interministeriale del 2 marzo 2018, in linea con la Direttiva UE sulla promozione dell’energia da fonte rinnovabile, determina nuovi incentivi per la produzione di biometano destinato al settore dei trasporti (l’incentivazione è concessa solo per la  produzione di biometano da biomasse “no food”, cioè che non sottraggono suolo e coltivazioni all’alimentazione umana). Sempre nel 2018, si è evoluta la Direttiva Europea sulle fonti energetiche rinnovabili (RED II), il cui recepimento a livello italiano è previsto per Giugno 2021. La Direttiva stabilisce che gli stati membri incrementino la quota di energia rinnovabile utilizzata nei trasporti fino al 14% entro il 2030, la quale deve essere composta da biocarburanti per almeno il 0,2% nel 2022, l’1% nel 2025 e il 3,5% nel 2030.
 

2020

I Decreti Legislativi 3 settembre 2020 n. 116, n. 118, n.119 e n.  121  in  materia  di rifiuti sono stati emanati all’attuazione del Pacchetto sull’”economia circolare” adottato dall’Unione europea a luglio 2018. Si prevede una progressiva riduzione del ricorso alla discarica, con l’obiettivo di un conferimento non superiore al 10% dei rifiuti urbani nel 2035. Questo fenomeno ha accentuato l’interesse per la produzione e l’utilizzo di biometano, per fornire un’alternativa allo smaltimento in discarica di rifiuti organici.
 
Il Consorzio Europeo Gas for Climate ha calcolato che la filiera europea potrebbe produrre oltre 120 miliardi di metri cubi di gas rinnovabile entro il 2025, pari a circa 200 milioni di metri cubi di bio GNL all’anno, con risparmi di 140 miliardi di euro entro la stessa data, rispetto all’alternativa rappresentata da un sistema energetico basato al 100% sull’energia elettrica (alle tecnologie attuali).