F.A.Q. Apparecchiature
In questa sezione trovi una risposta alle domande più comuni relative alle apparecchiature.
Barbecue
1. Come funzionano i barbecue distribuiti da Liquigas?
Il funzionamento è semplice ed igienico: dopo averli collegati ad una bombola GPL Liquigas, si accendono con un semplice gesto, quindi i bruciatori scaldando in pochi minuti, rilasciano il calore e cuociono uniformemente il cibo posto sulle piastre e/o griglie.
2. La cottura con barbecue à sana ?
Certo. I barbecues della gamma Liquigas sono dotati di particolari canaline raccogligrasso che rendono la cottura più sana e la pulizia pratica e veloce: niente più fumo o cibi bruciati.
3. Che vantaggi danno i barbecue a GPL Liquigas ?
Il barbecue offre grande praticità perché à pronto in pochi minuti, con un semplice gesto. Il gusto del cibo, cotto naturalmente, à uniforme e delicato. Inoltre, l'igiene à garantita, grazie alla combustione pulita e alla facilità nella pulizia. Infine, la durata; l'alta qualità li rende resistenti nel tempo.
4. Quanto costano ?
L'ampia gamma offerta da Liquigas à stata pensata per offrire ai nostri clienti una vasta scelta, offrendo comunque per ogni articolo un elevato rapporto qualità-prezzo.
E' possibile acquistare barbecue a partire da poco più di 100 €, ma per chi ha maggiori esigenze, la gamma Liquigas prevede anche modelli professionali, che sono vere e proprie "seconde cucine"; mantenendo comunque prezzi adeguati.
La gamma Liquigas à piuttosto ampia e diversificata. Il consiglio à di rivolgersi ad un nostro Rivenditore, dove potrete visionare i modelli, gli optional e trovare il barbecue più adatto alle Vostre esigenze.
5. Quanto durano ?
I barbecues distribuiti da Liquigas, sono costruiti con materiali resistenti e duraturi. Le smaltature, i bruciatori in ghisa, le piastre e le griglie smaltate, il legno compatto e non trattato, rendono i prodotti adatti ad un lungo uso.
6. Troverò i ricambi in futuro ?
Tutti i produttori che Liquigas ha selezionato per la sua gamma di barbecue, forniscono un ottimo servizio ricambi, garantendo la reperibilità di ogni particolare per tutta la vita del prodotto.
7. La combustione del gas GPL e' nociva ?
Assolutamente no. L'utilizzo del gpl per alimentare i barbecue à assolutamente igienico e permette una cottura totalmente e veramente salutare. Il gas à 100 % combusto.
Il gas à igienico, pratico e sicuro.
8. Che vantaggio hanno le piastre e le griglie in ghisa ?
La ghisa à un'ottima lega, ideale per la cottura. Garantisce infatti, grazie al suo volano termico, una distribuzione uniforme della temperatura, lungo tutta la superficie di cottura, evitando la combustione "superficiale" del nostro cibo. Le superfici smaltate, inoltre, sono antiaderenti e molto facili da pulire.
Infine, la raccolta dei grassi, garantisce una cottura igienica e salutare.
9. Sono adatti ad un uso intenso ?
I barbecues che Liquigas ha selezionato per la propria gamma sono costruiti per durare. Piccoli e costanti accorgimenti proteggono i componenti, e ne consentono un utilizzo quotidiano e duraturo.
10. Posso lasciare il barbecue all'aperto?
Si (dipende dai modelli), anche se per una maggiore protezione consigliamo comunque l'utilizzo dell'apposita copertina.
11. Il legno utilizzato per i carrelli à resistente?
I carrelli sono in legno duro e non richiedono alcuna particolare manutenzione; possono essere lasciati all'aperto senza nessun particolare problema.
12. Come si puliscono le piastre e le griglie?
Le griglie smaltate sono molto semplici da pulire; à sufficiente l'utilizzo di una spazzola, magari con raschietto. E' comunque consigliato non raschiare la superficie con oggetti appuntiti per non compromettere la smaltatura.
Mosquito
13. Come funziona il Mosquito Magnet?
E' stato dimostrato che le zanzare e gli insetti attirati dal sangue si dirigono verso gli esseri umani seguendo la traccia di anidride carbonica che questi producono con la normale respirazione. Mosquito Magnet simula il respiro umano convertendo cataliticamente il propano in anidride carbonica. Le zanzare si avvicinano a Mosquito Magnet per nutrirsi ed appena vicine vengono irrimediabilmente aspirate e catturate.
14. Ma praticamente come agisce sulle zanzare ?
E' scientificamente provato che questo strumento interrompe il ciclo di riproduzione delle zanzare eliminando la loro presenza per tutto l'anno dal vostro giardino.
Vi basterà disporre lo strumento nel giardino della vostra casa, e potrete dire addio al problema delle zanzare godendovi finalmente in tranquillità la bella stagione anche nelle ore più fresche del giorno.
15. Cosa succede alle zanzare catturate?
Una volta catturate le zanzare muoiono per disidratazione ed eliminate insieme alla retina.
16. E' pericoloso per l'uomo?
Non à assolutamente nocivo per l'uomo, rilascia un flusso continuo di anidride carbonica guidando gli insetti verso la trappola, ma che non provoca alcun tipo di disturbo agli uomini. Anzi, con Mosquito Magnet potrete finalmente dire addio anche a spray, creme, fornelletti, zampironi o candele, nocivi per la vostra salute e spesso inefficaci contro le zanzare.
17. Ma funziona anche per spazi grandi; ristoranti, bar, etc. ?
Potrete dire addio a fornelletti, zampironi o candele, poco efficaci e anti-estetici basterà disporre il semplice strumento nascosto nel giardino del vostro ristorante, piscina, bar o albergo per risolvere il problema delle zanzare e permettere ad i vostri clienti di godersi in tranquillità la bella stagione.
18. Mosquito Magnet funziona tutto il giorno?
Un antizanzare efficace, per attirare le prede deve emettere un pennacchio di fumo di anidride carbonica a precisi livelli e tassi di erogazione.
Infatti il sistema sensoriale dell'insetto deve poter percepire la differenza tra l'anidride carbonica erogata dal dispositivo e quella normalmente presente nell'ambiente. Per questo Mosquito Magnet à strutturato per l'emissione di un preciso quantitativo di CO2 su una base di 24 ore, cosicché à in grado di catturare insetti nocivi sia di giorno che di notte.
19. Dove posizionare Mosquito Magnet?
Un corretto posizionamento del Mosquito Magnet à determinante per riuscire ad eliminare le zanzare efficacemente. Se posizionato in modo corretto, le zanzare verranno attirate verso di esso invece che verso di voi. Il Mosquito Magnet deve essere posizionato tra le aree di riproduzione delle zanzare (acqua stagnante, cespugli) e le aree frequentate dalle persone. Così si catturano le zanzare dalla loro fonte, prima che possano raggiungervi.
Posizionare la macchina ad una distanza di 10/12 metri dalle aree frequentate dalle persone per evitare di confondere le zanzare da esso attirate. Orientare la macchina affinché la parte posteriore sia a favore del vento, in assenza di vento, posizionarlo al centro della zona che si vuole proteggere.
Generatori
20. Cos'à il generatore Liquigas?
Il generatore à una fonte di energia certa, portatile e disponibile in ogni momento, sia per uso domestico che professionale, alimentato a GPL, semplice e sicuro da usare.
21. Quali sono i modelli?
I modelli che Liquigas ha deciso di proporre ai propri clienti sono due: il 1200 CC ed il 2000 CC. Due modelli che coprono ampiamente le necessità più comuni.
22. Come posso utilizzare il mio generatore a GPL Liquigas?
Il generatore portatile à uno dei modelli migliori usati per sostegno domestico o attività esterne. Ha molti usi: a casa per il tempo libero, la cura del giardino, il fai da tà, il campeggio. Per le nostre attività ci consente di avere sempre a disposizione una meravigliosa fonte di energia racchiusa in pochi centimetri.
23. Quali sono i vantaggi del generatore a GPL Liquigas?
Due in particolare: minor rumorosità rispetto ai modelli a benzina o diesel e nessuna produzione di gas di scarico.
24. Quanto durano i generatori a GPL Liquigas?
La vita del generatore a GPL à mediamente 25% ~ 35% più lunga se paragonata a quella di un prodotto simile a benzina o diesel.
25. E i costi di gestione?
Anche questi sono migliori rispetto ai modelli tradizionali; in genere tra il 30% ~ 70% più bassi (secondo i costi del GPL).
Pirodiserbo
26. Cos'à il pirodiserbo?
E' una valida alternativa per la lotta contro le erbe infestanti e le malattie fungine evitando l'impiego di prodotti chimici.
27. E' una tecnologia recente?
La tecnica del controllo delle erbe infestanti per mezzo del fuoco à nata e si à sviluppata negli Stati Uniti, dove, nell'anno 1852 John Craig. di Columbia (Arkansas) usò per la prima volta un apparecchio per il pirodiserbo, brevettato appositamente. Pur tuttavia lo sviluppo delle apparecchiature per il pirodiserbo e la definizione della metodologia di impiego delle stesse divennero popolari solamente ai primi anni del decennio 1940/50.
Purtroppo questo nuovo metodo non fu accettato dalla maggior parte degli agricoltori per gli elevati costi (fino al 1943 tutti i bruciatori avevano in comune il tipo di combustibile che poteva essere benzina o petrolio); la situazione si modificò radicalmente quando furono disponibili grandi quantità di gas di petrolio liquefatto (GPL) a costi notevolmente più bassi.
Tecnoecologia, costruttore delle macchine che vengono commercializzate da Liquigas, si occupa della costruzione, della sperimentazione e dell'espansione dei campi applicativi della tecnologia del pirodiserbo già dalla metà degli anni ‘80 in costante collaborazione con diverse Università e Centri di Studi.
28. Come funziona?
Il principio sul quale si basa la tecnica del pirodiserbo à quello della lessatura dei tessuti delle erbe infestanti.Il pirodiserbo quindi non brucia le erbe infestanti, ma subito dopo il trattamento col il calore le piante trattate presentano una variazione di pigmentazione; si accentua fortemente il colore verde delle foglie. Tale manifestazione à visibile in un paio di minuti e ciò a causa della fuoriuscita della linfa dalla cellula.
Il tempo di azione del calore durante il trattamento à così breve da non permettere la carbonizzazione della materia vegetale.
L'effetto immediato del calore à quello di far espandere repentinamente il plasma cellulare, provocando così la rottura della membrana esterna; viene così interrotto il flusso intracellulare di alimentazione: la cellula non può più essere nutrita ed a causa della continua evaporazione dovuta alla lacerazione della cuticola; entro un giorno o due la pianta secca.
29. Quali sono i vantaggi?
Il pirodiserbo ha, come vantaggio principale, una mancanza assoluta di residui nocivi sul terreno; infatti il GPL , bruciando, forma esclusivamente vapore acqueo ed anidride carbonica.
30. E' un sistema ecologico?
Dal punto di vista ecologico il pirodiserbo risulta essere una pratica caratterizzata da un impatto ambientale del tutto trascurabile.
Poiché il GPL bruciando forma esclusivamente vapore d'acqua e anidride carbonica, la fiamma risulta trasparente ed esente da qualsiasi fenomeno di rilascio di fumi, si può quindi investire direttamente con la fiamma qualsiasi tipo di pavimentazione o rivestimento, che non sia soggetto a combustione, senza alterarne il colore.
Il riscaldamento, determinato dal rapido passaggio dei bruciatori, negli strati sottostanti a quello superficiale, porta ad una temperatura che in genere non supera i 50-60° C , temperatura che possiamo facilmente riscontrare anche nelle ore più calde della stagione estiva.
Sono pertanto trascurabili i danni che si possono registrare a carico della microflora e dei microrganismi del terreno; inesistenti sono i rischi per gli operatori e del tutto nullo il rilascio di residui tossici nell'ambiente.
31. E' una applicazione conveniente?
Con l'applicazione di questa tecnologia i costi in gioco sono determinabili immediatamente, dal momento che questa tecnica di diserbo non da luogo ad inquinamento ambientale e sono quindi nulli eventuali costi aggiuntivi successivi al trattamento effettuato e dovuti allo smaltimento di eventuali residui tossici.
I consumi del gas sono strettamente collegati al tipo di attrezzatura in uso e all'altezza della erbe infestanti che si intendono trattare. Le condizioni più favorevoli per l'impiego della tecnica del pirodiserbo, si ottengono quando la fase vegetativa delle piante infestanti da trattare à allo stato iniziale ( da 1 a 10 cm. di altezza).
In tale situazione si determina la più efficace riuscita dell'intervento con la massima velocità di lavoro e quindi, a parità di superficie trattata, il minor consumo di gas.
La modalità di intervento, la velocità con il quale esso viene eseguito e quindi il costo di esecuzione dipendono sia dallo sviluppo delle infestanti sia dalla tipologia di intervento da effettuare.
32. Quali sono i campi di impiego più comuni?
La tecnica del pirodiserbo può essere utilizzata con diverse modalità applicative e con diverse attrezzature a seconda della problematiche che si vogliono risolvere e a seconda degli obiettivi che vengono posti. I campi di applicazione sono diversificati; colture estensive, intensive, ortaggi coltivati, frutteto, vigneto, allevamenti di selvaggina e avicoli, aree extra agricole quali parchi, piazze, viali, aiuole, impianti sportivi, ecc..
33. Esistono modelli diversi?
Differenti sono le attrezzature utilizzate per soddisfare le diverse esigenze in funzione delle particolari problematiche ambientali e colturali.
Le tipologie di attrezzature sono 2:
- MANUALI quindi portatili
- PORTATE da trattrici (come ad esempio nell'impiego in frutteto e vigneto)
Supporto on-line
Se non hai trovato risposta alle tue domande, inviaci una e-mail tramite i form della sezione Contatti
|